Gio. Ott 8th, 2026

P.O.F. 2026/27 Infanzia

Piano dell’Offerta Formativa della Scuola dell’Infanzia “Beata Maria De Mattias” 2026/2027 (Download)

“Goccia dopo goccia, scopriamo il mondo!”

Per l’anno scolastico 2026/2027, la Scuola dell’Infanzia “Beata Maria De Mattias” propone il Piano dell’Offerta Formativa “Goccia dopo goccia, scopriamo il mondo!”, un percorso che assume l’acqua come filo conduttore delle attività educative.

Attraverso esperienze sensoriali, ludiche e scientifiche, i bambini saranno accompagnati alla scoperta dell’acqua, delle sue caratteristiche e della sua importanza per la vita, sviluppando al tempo stesso curiosità, rispetto per l’ambiente e consapevolezza del valore delle risorse naturali.

Identità della scuola

La Scuola Paritaria “Beata Maria De Mattias” è presente sul territorio di Sora dal 1937 ed è gestita dalle Suore Adoratrici del Sangue di Cristo (ASC), congregazione religiosa fondata da Santa Maria De Mattias il 4 marzo 1834 ad Acuto, in provincia di Frosinone.

L’opera della fondatrice si sviluppò attraverso la predicazione, la catechesi, l’educazione e l’alfabetizzazione. Come scuola cattolica, l’Istituto fa riferimento alla concezione cristiana della vita e ispira la propria attività educativa ai valori del Vangelo e al carisma di Santa Maria De Mattias, che dedicò la propria opera anche all’educazione dei bambini, con particolare attenzione ai più fragili.

Educazione, crescita intellettuale e arricchimento spirituale concorrono alla promozione della cultura e della dignità della persona.

In quanto scuola paritaria, l’Istituto appartiene al Sistema Nazionale d’Istruzione e ne condivide i valori espressi nella Carta Costituzionale e nei documenti internazionali dedicati ai diritti dell’uomo e del bambino.

Al centro dell’attività educativa viene posta la persona e lo sviluppo delle sue diverse dimensioni, con l’obiettivo di favorire la formazione di una personalità completa ed equilibrata nel rispetto delle diversità sociali, culturali, etniche e religiose.

La scuola si propone pertanto come ambiente inclusivo, secondo il principio espresso da Santa Maria De Mattias: «Ogni persona vale tutto il Sangue di Gesù Cristo».

Finalità educative

Il primo percorso di crescita

La scuola dell’infanzia rappresenta il primo gradino del percorso d’istruzione e fa parte del sistema integrato di educazione.

Concorre allo sviluppo affettivo, psicomotorio, cognitivo, morale, religioso e sociale dei bambini, promuovendo le potenzialità legate alla relazione, all’autonomia, alla creatività e all’apprendimento e perseguendo un’effettiva uguaglianza delle opportunità educative.

Nel rispetto del ruolo educativo dei genitori, contribuisce alla formazione integrale dei bambini e realizza, nella propria autonomia didattica e pedagogica, la continuità educativa con la scuola primaria.

La scuola accompagna i bambini in un percorso di crescita graduale e consapevole, aiutandoli a comprendere il significato delle esperienze, scoprire le proprie potenzialità e valorizzare le proprie proposte.

Le quattro finalità indicate sono il consolidamento dell’identità, lo sviluppo dell’autonomia, l’acquisizione di competenze e l’avvio alla cittadinanza.

Gli obiettivi educativi

L’attività della scuola dell’infanzia è costruita intorno a una serie di azioni che accompagnano quotidianamente il percorso del bambino.

Gli obiettivi educativi individuati sono socializzare, rispettare, osservare, scoprire, sperimentare, esplorare, riflettere, ascoltare, creare e manipolare.

Le esperienze vengono organizzate in modo da consentire al bambino di acquisire progressivamente strumenti utili a comprendere se stesso, gli altri e l’ambiente circostante.

I campi di esperienza

Cinque ambiti per conoscere e crescere

I campi di esperienza rappresentano gli ambiti attraverso i quali vengono organizzate le attività educative. Costituiscono percorsi vissuti dal bambino e permettono di compiere operazioni fondamentali come classificare, discriminare, descrivere, argomentare e interpretare l’ambiente con il quale entra in relazione.

Il primo campo è Il sé e l’altro, dedicato alle grandi domande, al senso morale e al vivere insieme.

Il corpo e il movimento interessa invece identità, autonomia e salute, mentre Immagini, suoni, colori comprende gestualità, arte, musica, creatività, espressione e multimedialità.

I discorsi e le parole riguardano comunicazione, lingua e cultura. La conoscenza del mondo, infine, affronta ordine, misura, spazio, tempo e natura.

Le Nuove Indicazioni Nazionali

L’adeguamento al D.M. 221/2025

Il POF 2026/27 recepisce l’adeguamento alle Nuove Indicazioni Nazionali, richiamando il D.M. 221/2025.

Il documento pone particolare attenzione all’approccio STEAM – Science, Technology, Engineering, Arts, Mathematics, alla cittadinanza attiva e alla continuità verticale con la scuola primaria.

Le finalità fondamentali della scuola dell’infanzia restano articolate attorno a quattro dimensioni. L’identità riguarda il consolidamento della fiducia in sé e dell’autostima; l’autonomia la capacità di orientarsi e compiere scelte consapevoli; la competenza lo sviluppo delle abilità sensoriali, motorie e cognitive; la cittadinanza la scoperta degli altri, delle regole della vita comune e del rispetto dell’ambiente.

STEAM, orientamento e Outdoor Education

Tra gli elementi evidenziati dalle nuove indicazioni figura l’area STEAM, attraverso un primo avvicinamento al pensiero logico-matematico basato sull’esplorazione diretta.

L’orientamento comincia invece aiutando il bambino a riconoscere le proprie risorse e i propri interessi attraverso il fare.

Viene inoltre valorizzata l’Outdoor Education, rafforzando il rapporto con il territorio e con la natura e privilegiando l’esperienza diretta.

I campi di esperienza nelle nuove indicazioni

I cinque campi di esperienza rimangono la struttura portante del percorso, arricchendosi di ulteriori traguardi.

Il sé e l’altro comprende l’educazione alla Costituzione, il rispetto delle diversità e le prime regole della convivenza civile e solidale.

Il corpo e il movimento riguarda anche la percezione del potenziale comunicativo del corpo, la sana alimentazione e l’igiene.

In Immagini, suoni, colori, musica e arte vengono considerate linguaggi universali, con spazio anche alla lettura delle immagini e alle prime forme di espressione digitale.

I discorsi e le parole puntano sul potenziamento dell’ascolto, sull’arricchimento del lessico e sul piacere della lettura e della narrazione.

La conoscenza del mondo comprende invece l’area STEAM attraverso osservazione dei fenomeni, prime misurazioni, orientamento spaziale, espressione creativa e un primo approccio al pensiero computazionale attraverso il coding unplugged.

Valutazione e documentazione

L’attenzione viene posta sul processo di crescita più che sul solo risultato.

Il feedback e l’autovalutazione consentono di considerare l’errore come opportunità per riprovare e comprendere. La documentazione narrativa, attraverso strumenti come diari di bordo e rubriche, permette invece di rendere visibile il percorso compiuto dal bambino.

Il profilo di uscita viene raccordato alla scuola primaria con l’obiettivo di assicurare continuità al percorso educativo.

Scelte didattiche

Metodologie e strumenti

Le metodologie adottate privilegiano l’esperienza concreta, l’esplorazione, la scoperta, il gioco, il procedere per tentativi ed errori, la conversazione e il confronto con i coetanei e con gli adulti.

Ampio spazio viene riservato al gioco, attraverso il quale i bambini possono esprimersi, raccontare e rielaborare creativamente le proprie esperienze personali e sociali.

Le Life Skills pongono il bambino al centro del processo di apprendimento attraverso metodologie interattive, esperienziali e multisensoriali.

Tra gli strumenti e le modalità di lavoro utilizzati figurano learning by doing, circle time, problem solving, cooperative learning, coding unplugged, Pixel Art, storytelling, conversazioni guidate, role playing, drammatizzazioni, coreografie e recite, atelier manipolativi, attività grafico-pittoriche e musicali, attività ludiche strutturate e uscite didattiche ed esperienziali.

Spazi e materiali per imparare

La metodologia educativa viene accompagnata dalla predisposizione di ambienti e materiali capaci di favorire l’apprendimento.

La scuola utilizza materiali strutturati, pensati specificamente per le attività educative, e materiali non strutturati che possono essere impiegati in maniera creativa.

Sono previste aree dinamiche, con angoli dedicati ad attività specifiche, come lettura, costruzioni e travasi con sabbia e farina.

Vengono inoltre impiegati oggetti di uso quotidiano, strumenti destinati all’arte e alla manipolazione, tecnologie e supporti digitali.

“Goccia dopo goccia, scopriamo il mondo!”

Il progetto educativo 2026/2027

L’acqua costituisce il filo conduttore della programmazione per l’anno scolastico 2026/2027.

Il progetto “Goccia dopo goccia, scopriamo il mondo!” affronta questo elemento naturale attraverso esperienze adatte all’età dei bambini, integrando alcuni concetti dell’Agenda 2030.

L’obiettivo è permettere ai bambini di esplorare l’acqua attraverso esperienze sensoriali, ludiche e scientifiche, stimolando la curiosità e sviluppando il rispetto per l’ambiente e la consapevolezza dell’importanza di questa risorsa.

Acqua e Agenda 2030

Il progetto richiama cinque Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG).

L’SDG 6 – Acqua pulita e servizi igienico-sanitari viene affrontato per far comprendere l’importanza dell’acqua pulita per la salute e il benessere.

L’SDG 12 – Consumo e produzione responsabili introduce i bambini all’utilizzo responsabile dell’acqua e alla riduzione degli sprechi.

Attraverso l’SDG 13 – Lotta contro il cambiamento climatico viene presentato, in forma adeguata all’età, il rapporto tra acqua e fenomeni come siccità e piogge intense.

L’SDG 14 – Vita sott’acqua riguarda la conoscenza e il rispetto degli ambienti acquatici e delle specie che li abitano.

L’SDG 15 – Vita sulla Terra, infine, permette di riconoscere l’acqua come elemento indispensabile alla vita di piante e animali.

Programmazione annuale

Gli obiettivi generali

La programmazione annuale punta a far comprendere ai bambini il ciclo dell’acqua in modo semplice e concreto e a sviluppare la consapevolezza della sua importanza per la vita.

Il percorso permette inoltre di riconoscere l’acqua nelle sue differenti forme e stati, esplorarne le proprietà fisiche attraverso il gioco, promuovere comportamenti orientati al risparmio e al rispetto della risorsa e arricchire il linguaggio specifico collegato all’acqua.

Il percorso durante l’anno

Settembre e ottobre: l’acqua intorno a noi

La prima parte dell’anno è dedicata a “L’acqua intorno a noi e le sue forme”.

I bambini imparano a riconoscere la presenza dell’acqua in contesti differenti, dalla pioggia al mare, dal lago al rubinetto. Attraverso l’esperienza diretta ne esplorano alcune caratteristiche sensoriali e si avvicinano al concetto di stato liquido.

Le attività comprendono conversazioni guidate su dove si trovi l’acqua e a cosa serva, giochi sensoriali e travasi con bottiglie, imbuti e bicchieri di diverse dimensioni.

Sono previste osservazioni all’aperto di pozzanghere e foglie bagnate, pittura con acquerelli, disegni, filastrocche, canzoni e storie dedicate alle goccioline.

Completa questa prima fase un laboratorio manipolativo per la creazione di piccoli ambienti attraverso acqua e sassi.

Novembre e dicembre: il viaggio della gocciolina

Nei mesi di novembre e dicembre l’attenzione si sposta su evaporazione e condensazione.

I bambini vengono accompagnati alla comprensione elementare dei due fenomeni, imparando a riconoscere le nuvole come “casa” delle goccioline e a osservare i cambiamenti dell’acqua.

Sono previsti semplici esperimenti scientifici, lavori creativi con nuvole di cotone e goccioline, ascolto dei suoni della pioggia e del temporale e lettura di libri illustrati che raccontano il ciclo dell’acqua attraverso un linguaggio fiabesco.

Gennaio e febbraio: pioggia, neve e ghiaccio

Con “L’acqua che scende e la neve”, il percorso affronta il concetto di precipitazione e lo stato solido dell’acqua.

I bambini osservano pioggia e neve e sperimentano direttamente le caratteristiche del ghiaccio, continuando a scoprire il ruolo dell’acqua come fonte di vita.

Le attività comprendono esperimenti con il ghiaccio, giochi motori come la “danza della pioggia”, costruzioni di igloo o sculture di “neve” utilizzando sale grosso o polistirolo, canzoni e coreografie dedicate alla pioggia e ai fiocchi di neve.

Nel circle time viene inoltre affrontato il rapporto tra acqua, piante e animali.

Marzo e aprile: come utilizziamo l’acqua

Nei mesi di marzo e aprile il percorso è dedicato a “L’acqua nel mondo e le sue utilizzazioni”.

I bambini vengono guidati a comprendere i diversi usi dell’acqua nella quotidianità, a sviluppare comportamenti orientati al risparmio idrico e a conoscere alcuni animali acquatici.

Le attività comprendono brainstorming sugli utilizzi dell’acqua in casa, a scuola e nel mondo e la realizzazione di un cartellone dedicato alle diverse funzioni della risorsa: bere, lavarsi, cucinare e innaffiare.

Attraverso giochi di ruolo vengono simulate azioni quotidiane che richiedono acqua, mentre il laboratorio artistico prevede la realizzazione di pesci e creature marine con materiali di recupero.

Il programma contempla inoltre esperimenti e un’uscita didattica presso un acquario o un laghetto, finalizzata all’osservazione degli animali che vivono nell’acqua.

Maggio e giugno: acqua e ambiente

L’ultima parte dell’anno scolastico è dedicata al consolidamento delle conoscenze acquisite e alla preparazione della rappresentazione di fine anno.

I bambini ricostruiscono il ciclo dell’acqua attraverso disegni, plastici e drammatizzazioni e approfondiscono il rispetto degli ambienti acquatici e la necessità di proteggere questa risorsa.

Un laboratorio di riciclo prevede la realizzazione di oggetti con bottiglie di plastica per introdurre il tema dell’inquinamento.

La preparazione della rappresentazione finale comprende inviti e decorazioni a tema acquatico. Per la festa conclusiva sono previsti giochi d’acqua all’aperto, bolle di sapone, gare di travasi, esposizione dei lavori realizzati durante l’anno, canti e filastrocche sull’acqua.

I progetti

Percorsi trasversali alla programmazione

La programmazione annuale viene integrata da una serie di progetti che attraversano le diverse unità di apprendimento.

“La meraviglia degli elementi: Terra, Acqua, Fuoco e Aria” amplia l’esplorazione agli elementi naturali, mentre “L’acqua e le stagioni: scoperte e trasformazioni” osserva i cambiamenti legati al trascorrere dell’anno.

“Un sorso di salute: acqua e cibo sano” collega l’acqua all’alimentazione, mentre “L’acqua, amica dell’igiene” ne approfondisce il ruolo nelle abitudini quotidiane.

Il percorso “Ricicliamo con l’acqua un mondo più pulito” introduce i temi del recupero e della tutela ambientale.

L’offerta comprende inoltre “Apprendiamo una nuova lingua, l’inglese”, “Letterine e numeretti” e attività di Coding.

Completa la programmazione “Goccia di vita, dono di Dio (IRC)”, che affronta il tema dell’acqua nell’ambito dell’insegnamento della religione cattolica.