Mar. Ott 13th, 2026

P.T.O.F. 2025/28 Istituto

Piano formativo dell’Istituto “Beata Maria De Mattias” 2025-2028 (Download)

Premessa

Il Collegio dei Docenti dell’Istituto “Beata Maria De Mattias”, considerando l’istituzione scolastica come una struttura che eroga un servizio agli studenti e, più in generale, all’intera comunità, ha elaborato il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2025-2028 per illustrare alle famiglie, agli Enti Locali e alle associazioni presenti sul territorio le proprie proposte formative.

Identità dell’Istituto: Vision e Mission

L’Istituto Beata Maria De Mattias è una scuola cattolica delle Adoratrici del Sangue di Cristo (ASC) e si ispira ai principi pedagogici della fondatrice Santa Maria De Mattias, che nella propria missione di evangelizzazione e promozione umana ha attribuito un ruolo centrale alla formazione dei bambini e dei giovani.

Secondo la tradizione educativa dell’Istituto, la scuola non ha come unico obiettivo l’acquisizione delle competenze previste dal percorso curricolare, ma punta all’educazione complessiva della persona. Alle attività scolastiche ed extrascolastiche viene quindi affidato il compito di concorrere sia alla preparazione dell’alunno sia alla sua crescita umana.

Al termine del percorso di studi, l’obiettivo è che l’alunno abbia acquisito competenze e, nello stesso tempo, sia capace di prendersi cura di sé, degli altri e del mondo, impegnarsi per la giustizia, vivere la propria fede e utilizzare con consapevolezza le capacità sviluppate a scuola.

Cultura e istruzione vengono considerate alla base dell’educabilità umana. L’azione didattico-educativa mira pertanto al recupero e al potenziamento dei valori della persona, tenendo conto anche dell’evoluzione della società contemporanea.

Analisi del contesto e bisogni formativi

Il territorio nel quale opera la scuola presenta due caratteristiche principali. La prima è di carattere naturalistico e paesaggistico, legata alla vicinanza con il Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e alla presenza del fiume Liri, che attraversa la città di Sora.

La seconda riguarda il patrimonio storico e culturale, con la presenza di numerosi siti archeologici e con le attività promosse dal settore cultura del Comune, in particolare attraverso il Museo della Media Valle del Liri, che organizza laboratori, visite guidate sul territorio e presentazioni di libri storici e di narrativa.

Il settore delle politiche sociali ha inoltre mostrato attenzione alle iniziative rivolte ai bambini sui temi dell’educazione alimentare, della salute, dell’educazione stradale e ambientale.

Il contesto economico locale è prevalentemente commerciale e legato al settore terziario. L’assenza di industrie medio-grandi limita le possibilità di conoscenza diretta degli altri settori produttivi: per questo motivo la scuola ricorre anche a uscite e visite didattiche finalizzate a integrare l’offerta formativa.

Una scuola paritaria e cattolica

L’Istituto svolge un servizio pubblico ed è inserito nel sistema scolastico nazionale, collaborando con le altre scuole statali e paritarie presenti sul territorio.

L’attività educativa è finalizzata anche a fornire agli alunni conoscenze e capacità utili a inserirsi responsabilmente e criticamente nella società contemporanea.

La scuola è parte della storia culturale di Sora e della missione della Chiesa locale, in continuità con la tradizione pedagogica delle Adoratrici del Sangue di Cristo, iniziata ad Acuto, in provincia di Frosinone, nel 1834 e successivamente proseguita in numerose città italiane ed europee.

L’Istituto propone agli alunni la conoscenza del messaggio cristiano e attribuisce rilievo alle iniziative di servizio sociale, volontariato e alle associazioni di carattere religioso.

L’azione degli educatori si fonda sulla professionalità, sull’aggiornamento e sull’attenzione alla persona dello studente. L’ambiente scolastico è concepito per accompagnare gradualmente gli alunni verso una partecipazione sempre più consapevole alla propria formazione e alla vita della scuola.

Verticalità e continuità

La presenza, nella stessa struttura, della scuola dell’infanzia e della scuola primaria rappresenta uno degli elementi sui quali si basa la continuità del percorso educativo.

Il raccordo viene realizzato attraverso incontri tra le insegnanti dei diversi ordini scolastici, finalizzati alla conoscenza degli alunni, delle metodologie adottate e dei percorsi svolti.

Sono inoltre previste équipe di lavoro tra docenti appartenenti ai diversi gradi per la realizzazione di progetti comuni e incontri periodici dedicati all’approfondimento di questioni pedagogiche, didattiche e organizzative.

Scelta educativa ASC

Dalla concezione cristiana della realtà e dal carisma di Santa Maria De Mattias derivano i principi che orientano l’azione educativa delle scuole ASC.

L’impegno educativo viene inteso come servizio e attenzione particolare verso gli allievi con bisogni più urgenti. Centrale è il riconoscimento dell’unicità della persona, con la valorizzazione delle sue caratteristiche, delle capacità e delle diversità.

La scuola pone inoltre attenzione alla formazione della coscienza e alla dimensione etica, considerando l’educazione anche come esercizio concreto della carità e come testimonianza dell’amore verso il creato, la storia e i popoli.

L’educazione alla libertà viene interpretata attraverso la collaborazione, la difesa della pari dignità di ogni persona e il rifiuto dei pregiudizi e degli ostacoli alla comprensione dell’altro, nella prospettiva della pace e della giustizia.

Tra gli altri principi figurano l’esempio degli insegnanti-educatori, l’accoglienza, l’ascolto e il dialogo, il rapporto con la Chiesa locale, l’equità e l’imparzialità nell’attività scolastica e l’attenzione al profitto degli allievi.

Un ruolo centrale viene riconosciuto alle famiglie, la cui collaborazione è considerata fondamentale per la costruzione della comunità educante e per il raggiungimento degli obiettivi educativi.

Scelte strategiche e obiettivi formativi prioritari

Tra le finalità generali indicate nel PTOF rientra la volontà di offrire a tutti gli alunni opportunità di crescita educativa e culturale, creando le condizioni per il successo scolastico di ciascuno.

La scuola punta a elevare il livello degli apprendimenti e delle competenze cognitive e sociali durante il percorso dell’infanzia e della primaria, promuovendo al tempo stesso maturazione, autostima, integrazione nel gruppo, responsabilità e autonomia.

Viene inoltre perseguita la continuità educativa e didattica tra i due ordini scolastici.

Sul versante professionale, l’Istituto favorisce la collegialità tra i docenti, la sperimentazione, la ricerca-azione e la cultura dell’autovalutazione.

La scuola intende infine consolidare i rapporti con gli Enti Locali e con le agenzie educative presenti sul territorio, utilizzando le opportunità formative disponibili per ampliare l’esperienza degli alunni.

Obiettivi trasversali

Gli obiettivi trasversali sono orientati allo sviluppo delle potenzialità degli alunni, affinché acquisiscano strutture culturali di base utili a comprendere, costruire, valutare criticamente e dare significato alle proprie esperienze.

L’offerta formativa mira a rendere gli studenti protagonisti del proprio percorso di crescita e a valorizzare le diversità, con particolare attenzione agli alunni con disabilità o con Bisogni Educativi Speciali (BES).

Le conoscenze e le abilità disciplinari e interdisciplinari vengono rapportate alle effettive capacità dei singoli alunni, ricorrendo alle modalità e alle strategie considerate maggiormente motivanti.

Tra gli altri obiettivi figurano il potenziamento del rapporto scuola-famiglia, l’utilizzo delle nuove tecnologie nel processo di insegnamento e apprendimento, la formazione in servizio del personale docente e l’individuazione preventiva dei bisogni, allo scopo di prevenire situazioni di disagio.

Obiettivi cognitivi

Sul piano cognitivo, l’Istituto punta all’acquisizione chiara ed essenziale dei diversi saperi disciplinari.

Gli alunni vengono guidati nell’applicazione di principi e regole, nella costruzione di collegamenti e nella capacità di stabilire connessioni.

La scuola intende inoltre sviluppare la curiosità, il gusto per l’indagine, la ricerca e la produzione, anche attraverso la multimedialità.

Il percorso educativo comprende l’utilizzo delle differenti tecniche di lavoro apprese e il potenziamento delle capacità espressive, logiche e creative attraverso linguaggi diversi.

Strategie, metodi e tecniche

Il raggiungimento delle finalità e degli obiettivi passa attraverso la pianificazione dell’attività educativa e la valutazione delle risorse disponibili.

Le metodologie vengono scelte sulla base delle differenti situazioni di apprendimento, con l’obiettivo di favorire il successo formativo degli alunni.

La progettazione assume quindi una funzione centrale: l’azione didattica viene organizzata considerando le caratteristiche degli studenti e individuando, di volta in volta, gli strumenti ritenuti più adeguati.

Ampliamento dell’offerta formativa

Inglese e musica

Nell’ambito dell’autonomia scolastica, l’Istituto ha scelto di potenziare, sia nella scuola dell’infanzia sia nella primaria, gli insegnamenti di Educazione Musicale e Lingua Inglese.

Dall’anno scolastico 2019/2020, l’Istituto ha ottenuto il riconoscimento di Cambridge Primary School. In aggiunta alle ore curriculari di inglese già potenziate, gli alunni, a partire dall’ultimo anno della scuola dell’infanzia, frequentano almeno quattro ore di lezione in lingua inglese con docente madrelingua, due delle quali dedicate a matematica e scienze.

A queste attività si aggiungono diversi progetti interdisciplinari destinati ad arricchire annualmente l’offerta formativa.

La scuola della felicità e dell’empatia

Per il periodo 2025-2028 è prevista un’unità di apprendimento dedicata alla “scuola della felicità e dell’empatia”.

Il percorso concentra l’attenzione sulle emozioni, sul loro riconoscimento e sulla loro gestione, ponendo tra gli obiettivi il benessere dell’alunno.

L’attività educativa punta a favorire la conoscenza e la comunicazione del proprio mondo affettivo e a valorizzare la persona non soltanto attraverso i risultati scolastici, ma anche mediante la cura di sé e la consapevolezza del proprio valore.

Il tema della “scuola della felicità” costituisce anche lo sfondo del progetto Continuità, che interessa gli alunni dell’ultimo anno della scuola dell’infanzia e quelli del primo e dell’ultimo anno della primaria.

Sono previste attività laboratoriali, adeguate ai diversi livelli di maturità, attraverso le quali affrontare il tema della felicità mediante esperienze multisensoriali. La continuità viene inoltre utilizzata come momento di socializzazione, conoscenza di nuovi spazi e insegnanti e collaborazione tra i docenti dei diversi ordini.

Progetto “Io leggo perché”

Il progetto punta a promuovere la lettura, l’immaginazione, la comprensione del testo, la riflessione e il confronto.

La scuola propone letture selezionate in relazione alle classi, incontri con gli autori, collaborazioni con la Biblioteca comunale di Sora e la partecipazione ad altre iniziative, compresi concorsi letterari.

Il progetto è rivolto a tutte le cinque classi della scuola primaria.

Progetto “Per strada in sicurezza”

Il percorso è dedicato alla conoscenza e al rispetto delle regole del Codice della Strada e dei comportamenti necessari per muoversi in sicurezza.

L’obiettivo è educare gli alunni a comportamenti corretti come pedoni e ciclisti.

Il progetto coinvolge tutte le cinque classi della primaria e viene realizzato in collaborazione con la Polizia Municipale di Sora, attraverso attività nei locali scolastici e successivamente nelle strade cittadine.

Progetto “Su il sipario…”

Il teatro viene utilizzato come strumento educativo ed espressivo. Gli alunni vengono avvicinati alla drammatizzazione attraverso l’assegnazione di parti compatibili con caratteristiche e sensibilità individuali e mediante le recite natalizie e di fine anno.

Le attività puntano al potenziamento dei linguaggi verbali e non verbali, della comunicazione corporea e musicale, dell’attenzione e della memoria uditiva.

Particolare attenzione viene dedicata anche agli elementi della comunicazione orale, tra i quali tono della voce, accenti e pause.

Progetto “Matematicando”

“Matematicando” prevede attività di recupero delle conoscenze e delle abilità di base attraverso lo studio assistito, il lavoro in piccoli gruppi e percorsi didattici individualizzati.

Sono previste giornate dedicate al potenziamento, al consolidamento e al recupero, individuate in collaborazione con le docenti.

Tra gli obiettivi figurano lo sviluppo dell’interesse per il sapere, l’acquisizione delle competenze chiave per l’apprendimento permanente, la capacità di cooperare e il recupero delle competenze matematiche di base.

Progetto “Amici di penna”

Il progetto punta a far riscoprire agli alunni la scrittura a mano e la corrispondenza tradizionale.

“Amici di penna” mette in contatto scuole primarie di regioni differenti attraverso uno scambio epistolare, utilizzando lettere e cartoline come strumenti per imparare a raccontarsi e confrontarsi con coetanei che vivono in realtà territoriali diverse.

Il PTOF indica come destinatari le classi quarta e quinta della scuola primaria.

Progetto “Mangiando s’impara”

Il progetto è rivolto agli alunni e alle loro famiglie e intende fornire informazioni utili per compiere scelte alimentari consapevoli.

Il percorso affronta i principi di una sana alimentazione, i rischi derivanti da abitudini alimentari scorrette e la conoscenza di alimenti, gusti e sapori.

Sono coinvolti tutti gli alunni della scuola primaria.

Progetto “Primi passi sul… PC”

Il percorso introduce i bambini all’uso del computer nel rispetto dei tempi e delle modalità di apprendimento proprie dell’età.

L’utilizzo degli strumenti informatici viene proposto come supporto a esperienze di apprendimento che integrano linguaggi differenti.

Sul piano psicomotorio e cognitivo, le attività puntano a sviluppare la coordinazione oculo-manuale, rafforzare lateralizzazione e concetti spazio-temporali, favorire l’organizzazione dello spazio grafico e sviluppare il pensiero induttivo.

Sono inoltre previste attività per il consolidamento delle abilità fondamentali, lo sviluppo della memoria visiva e l’utilizzo di programmi che richiedano lettura, scrittura e autocorrezione.

Sul versante socio-affettivo vengono promosse la comunicazione tra compagni e adulti, la collaborazione e il rispetto delle regole.

Tra gli obiettivi specifici rientrano la conoscenza delle componenti di un PC e dei principali programmi. Il progetto interessa tutte le classi.

Attività motoria, sportiva e benessere psicofisico

Il progetto di potenziamento delle attività motorie punta allo sviluppo di comportamenti legati a uno stile di vita sano, con attenzione all’alimentazione, all’educazione fisica e allo sport.

Le proposte vengono adeguate alle capacità dei gruppi classe e prevedono metodologie induttive, come libera esplorazione, scoperta guidata e problem solving, e deduttive.

Le attività comprendono giochi di squadra, percorsi motori individuali, staffette ed esercitazioni in coppia. Il gioco di squadra viene utilizzato anche per favorire la conoscenza e il rispetto delle regole e la cooperazione tra compagni.

Alcune lezioni affrontano il rapporto tra sport e alimentazione, con particolare riferimento all’alimentazione dello sportivo.

Ampliamento PTOF per l’anno scolastico 2026/2027

Servizi e nuove esperienze formative

Per l’anno scolastico 2026/2027, il PTOF contiene uno specifico ampliamento proposto dalla docente Paola Elena Pantone.

Nel documento vengono richiamati i servizi e le attività proposti dall’Istituto, tra cui mensa, pre-scuola, doposcuola, attività didattiche specifiche, informatica, inglese con docente madrelingua e progetto Erasmus.

L’ampliamento intende soprattutto sviluppare una formazione di carattere esperienziale, mettendo gli alunni nelle condizioni di conoscere direttamente luoghi e realtà collegati agli argomenti affrontati attraverso la didattica tradizionale.

In questo quadro viene mantenuto come riferimento l’indirizzo cattolico della Scuola paritaria Beata Maria De Mattias, espresso nella Vision e nella Mission dell’Istituto.

Progetto “Territorio naturale della Regione Lazio”

Tra le novità dell’anno scolastico 2026/2027 figura il progetto “Territorio naturale della Regione Lazio”, costruito attorno alla conoscenza di due ecosistemi:

la Riserva naturale del Lago di Posta Fibreno, quale ecosistema lacustre, e il Parco dei Monti Simbruini, quale ecosistema montano.

Il progetto coinvolge, con attività differenziate, le classi della scuola primaria.

Alla scoperta del Lago di Posta Fibreno

Il primo nucleo del progetto riguarda la Riserva naturale del Lago di Posta Fibreno e si sviluppa attraverso differenti attività.

Per le classi quarta e quinta è proposta la lettura condivisa del libro Ondina e il mistero del lago di Giuseppe Paone, incentrato sullo sviluppo delle relazioni amicali tra adolescenti. Qualora il titolo non fosse più disponibile, il PTOF prevede la possibilità di sostituirlo con un’altra pubblicazione, in coordinamento con la dirigente didattica.

Un secondo passaggio prevede escursioni adatte alle scolaresche, realizzate seguendo le indicazioni degli operatori del Museo naturalistico ed etnografico della Riserva naturale di Posta Fibreno.

Le uscite serviranno a conoscere fauna e flora del territorio e La Rota, l’isola galleggiante presente nel lago. Questa parte del progetto è destinata a tutte le classi della primaria e sarà programmata nei periodi considerati più idonei.

Il terzo segmento riguarda le storie e i personaggi del territorio, con testimonianze di pescatori e contadini su episodi legati alla Rota e alle risorgive carsiche.

Sono inoltre previsti laboratori durante le ore di Arte e Immagine, utilizzando materiali vegetali come vimini, cartocci e paglia, con attenzione ai temi della sostenibilità, del recupero e della trasformazione dei materiali.

Gli alunni delle classi quarta e quinta potranno inoltre avvicinarsi alle tecniche dell’intervista, mentre tutte le classi saranno coinvolte nell’ascolto di racconti e leggende del territorio.

I Monti Simbruini e i luoghi del monachesimo

Il secondo nucleo del progetto è dedicato ai Monti Simbruini e al territorio del relativo Parco.

Sono proposte uscite didattiche nei luoghi legati alla spiritualità, a partire da Subiaco, dove il percorso individua il Sacro Speco di San Benedetto, il Monastero di Santa Scolastica e l’Eremo di Santa Chelidonia.

A Subiaco viene inoltre indicata la possibilità di visitare il borgo dei cartai e il Museo delle attività cartarie e della stampa, approfondendo la conoscenza della carta come strumento di comunicazione, produzione scritta, decorazione e creatività.

Un’altra proposta interessa Trevi nel Lazio, con la visita all’Eremo di San Pietro.

Per gli Altipiani di Arcinazzo viene indicata, una volta possibile la riapertura, la visita al Museo Civico Archeologico, che conserva strutture decorative della Villa di Traiano.

Il PTOF precisa che questa parte del programma sarà realizzata compatibilmente con la possibilità di visitare i luoghi indicati.

Gli obiettivi di “Territori naturali del Lazio”

Il progetto individua una serie di obiettivi didattici. Per tutte le classi, dalla prima alla quinta, sono previste la conoscenza dell’ecosistema lacustre e di quello montano, attività di recupero e riutilizzo di materiali vegetali e l’ascolto di storie vissute e narrate direttamente dai protagonisti.

Per le classi quarta e quinta si aggiungono l’apprendimento delle tecniche dell’intervista, la conoscenza dei luoghi che hanno ospitato e continuano a ospitare il monachesimo, lo sviluppo dell’affettività attraverso la narrativa e la lettura e attività laboratoriali legate alla creazione della carta.

Organizzazione del curricolo

Un percorso educativo dai 3 agli 11 anni

Il curricolo comprende l’insieme organizzato delle esperienze di apprendimento che la scuola progetta e realizza per permettere agli alunni di conseguire gli obiettivi formativi.

La sua costruzione costituisce il processo attraverso il quale vengono sviluppate e organizzate la ricerca e l’innovazione educativa.

Nell’Istituto Beata Maria De Mattias viene posta particolare attenzione alla continuità del percorso educativo nella fascia compresa tra i 3 e gli 11 anni. Il PTOF rimanda inoltre a uno specifico allegato dedicato al curricolo verticale dell’Istituto.

Inclusione scolastica

Piano annuale per l’inclusività

In applicazione delle disposizioni ministeriali sui Bisogni Educativi Speciali, la scuola elabora il Piano Annuale per l’Inclusività (PAI).

È stato costituito a questo scopo un Gruppo di Lavoro per l’Inclusione (GLI), formato da risorse interne ed esterne all’Istituto.

Con cadenza annuale, il gruppo analizza criticità e punti di forza degli interventi di inclusione svolti e formula un’ipotesi di utilizzo delle risorse disponibili per incrementare il livello complessivo di inclusività nell’anno successivo.

L’offerta comprende inoltre iniziative culturali e sportive curriculari ed extracurriculari, anche pomeridiane. Tra i servizi e le attività richiamati figurano mensa, potenziamento delle lingue straniere, psicomotricità, sport e attività coreutiche.

Scherma, atletica e danza

Tra le attività sportive pomeridiane viene proposta la scherma, attraverso un progetto realizzato in collaborazione con ASD Scherma Sora, con istruttori qualificati e attività destinate all’acquisizione delle abilità motorie necessarie per l’avviamento alla disciplina.

È presente anche l’atletica leggera, attraverso attività motorio-ludiche praticabili negli spazi interni ed esterni della scuola e guidate da istruttori esperti.

La danza moderna, infine, viene svolta in collaborazione con la Starlight Dance e comprende l’avviamento alla danza moderna e all’hip hop con insegnanti esperti.

Alunni con Bisogni Educativi Speciali

Secondo la Direttiva Ministeriale del 27 dicembre 2012, nell’area dei BES rientrano gli alunni che presentano svantaggio sociale e culturale, Disturbi Specifici di Apprendimento, disturbi evolutivi specifici o difficoltà derivanti dalla non conoscenza della cultura e della lingua italiana perché appartenenti a culture differenti.

La personalizzazione dell’apprendimento viene valutata dal Consiglio di classe, che può stabilire l’adozione di specifiche misure compensative e dispensative.

Lo strumento utilizzato è il Piano Didattico Personalizzato (PDP), finalizzato a definire, monitorare e documentare le strategie d’intervento e i criteri adottati nella valutazione degli apprendimenti.

Percorsi didattici individualizzati e DSA

In applicazione della Legge 170 dell’8 ottobre 2010, il Collegio dei Docenti ha approvato il Piano Didattico Personalizzato per gli alunni con Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA).

Il documento viene predisposto sulla base della certificazione presentata dalla famiglia e successivamente condiviso con la stessa.

Il percorso consente di rendere flessibile il lavoro scolastico in relazione alle caratteristiche dell’alunno e individua, ove necessario, strumenti compensativi, misure dispensative e specifici criteri di valutazione.

Valutazione degli apprendimenti

Criteri e strumenti di valutazione

La valutazione non riguarda esclusivamente il raggiungimento degli obiettivi didattici ed educativi e delle mete cognitive, ma considera anche il percorso compiuto dall’alunno durante l’anno o negli anni scolastici.

Assume pertanto una funzione formativa di accompagnamento del processo di apprendimento.

Nella scuola primaria vengono considerate la situazione iniziale della classe e gli indicatori e gli obiettivi contenuti nella programmazione e nel registro dell’insegnante.

I docenti si riuniscono periodicamente per verificare e adeguare la programmazione educativa, valutare le competenze acquisite e individuare eventuali strategie di recupero o potenziamento.

Per verificare gli apprendimenti vengono utilizzate prove strutturate, semi-strutturate e aperte, scelte in relazione alla tipologia di competenza da accertare.

La riforma della valutazione nella scuola primaria

Il PTOF recepisce le modifiche introdotte dall’Ordinanza Ministeriale n. 3 del 9 gennaio 2025 e dalla Circolare Ministeriale n. 2867 del 23 gennaio 2025, applicate a partire dall’anno scolastico 2024/2025.

La valutazione viene considerata parte integrante del processo formativo e strumento per adeguare l’insegnamento ai bisogni educativi concreti e agli stili di apprendimento degli alunni.

Una delle principali modifiche riguarda l’introduzione dei giudizi sintetici, accompagnati dalla descrizione dei livelli di apprendimento raggiunti.

I sei giudizi sintetici

La scala prevista è articolata in sei livelli:

Ottimo, Distinto, Buono, Discreto, Sufficiente e Non sufficiente.

Le descrizioni tengono conto, tra gli altri elementi, della padronanza dei contenuti disciplinari e delle competenze, dell’autonomia e della continuità nello svolgimento delle attività, della capacità di affrontare compiti di differente difficoltà, dell’utilizzo del linguaggio specifico e della capacità di espressione e rielaborazione personale.

Il livello Ottimo descrive, tra gli altri aspetti, un alunno capace di svolgere le attività con autonomia e consapevolezza, affrontando anche situazioni complesse e utilizzando conoscenze, abilità e competenze per risolvere problemi anche difficili.

Procedendo nella scala, i descrittori considerano livelli progressivamente differenti di autonomia, padronanza delle conoscenze e capacità espressive, fino al giudizio Non sufficiente, riferito all’alunno che non riesce abitualmente a svolgere le attività proposte, anche con la guida del docente, e applica solo saltuariamente conoscenze e abilità nello svolgimento di semplici compiti.

Obiettivi di valutazione per disciplina

Il PTOF definisce inoltre gli obiettivi utilizzati nella valutazione del primo e del secondo quadrimestre, differenziandoli per classi e discipline.

Per Lingua Italiana, gli obiettivi evolvono dalla partecipazione a semplici scambi linguistici, dalla comprensione di testi e dalla lettura e scrittura di parole e frasi nelle prime classi, fino alla comprensione e rielaborazione di testi differenti, alla produzione scritta per diversi scopi comunicativi e all’applicazione delle convenzioni ortografiche, grammaticali e sintattiche nelle classi successive.

In Matematica, il percorso parte dalla conoscenza dei numeri naturali, dalle prime operazioni, dall’orientamento spaziale e dalla soluzione di semplici problemi. Prosegue con numeri interi e decimali, frazioni, strategie di calcolo, geometria, perimetri, aree, interpretazione e rappresentazione dei dati.

Per Scienze, gli obiettivi vanno dall’osservazione e classificazione degli elementi della realtà e degli esseri viventi fino alla descrizione dei fenomeni del mondo fisico, biologico e tecnologico mediante il metodo scientifico sperimentale.

In Lingua Inglese, il percorso parte dall’ascolto e dalla riproduzione di parole, canzoni e filastrocche e arriva alla comprensione di brevi testi, alla produzione scritta e alla comunicazione orale autonoma su interessi e preferenze.

Storia, geografia e tecnologia

Per Storia, nelle prime classi viene sviluppata la capacità di ordinare fatti e sequenze nel tempo. Negli anni successivi gli alunni imparano a utilizzare le fonti, organizzare cronologicamente le informazioni, comprendere avvenimenti e fenomeni delle società e delle civiltà e utilizzare il linguaggio specifico della disciplina.

In Geografia, il percorso prende avvio dall’orientamento nello spazio circostante e dall’utilizzo dei riferimenti topologici, per arrivare alla lettura del paesaggio e alla comprensione di concetti territoriali, fisici, antropici, amministrativi, storici e culturali.

Per Tecnologia, gli obiettivi riguardano inizialmente il riconoscimento degli oggetti e delle parti che li compongono e proseguono con la conoscenza delle proprietà, delle trasformazioni e delle funzioni di oggetti, strumenti e materiali.

Arte, educazione fisica, musica ed educazione civica

In Arte e Immagine, gli alunni vengono progressivamente guidati dalla sperimentazione di strumenti e tecniche fino alla realizzazione di produzioni personali e creative e all’individuazione degli elementi essenziali di forma, linguaggio e stile presenti nelle opere d’arte.

Per Educazione Fisica, gli obiettivi partono dalla conoscenza delle parti del corpo e dalla partecipazione al gioco collettivo, per arrivare alla coordinazione degli schemi motori e alla comprensione e al rispetto delle regole dei giochi e degli sport.

In Musica si passa dalla conoscenza delle caratteristiche di suoni, rumori, canti e altri materiali sonori all’esplorazione delle possibilità espressive della voce, degli oggetti sonori e degli strumenti musicali.

Per Educazione Civica, nelle prime classi viene posta attenzione alla cura di sé, degli altri e dell’ambiente e alla capacità di riconoscere ed esprimere bisogni ed emozioni. Il percorso prosegue con la conoscenza dei diritti e dei doveri, delle ricorrenze civili e, nelle classi quarta e quinta, dei principali valori sanciti dalla Costituzione italiana e richiamati dall’Agenda 2030.

Autovalutazione e formazione

Autovalutazione d’Istituto

I risultati degli scrutini finali e il monitoraggio delle attività curriculari ed extracurriculari vengono sottoposti a confronto e valutazione collegiale.

L’autoanalisi viene utilizzata per individuare nuove strategie d’intervento e migliorare l’attività della scuola.

Dall’anno scolastico 2013/2014, la Congregazione ASC, nell’ambito del “Programma Vales”, ha previsto procedure di valutazione delle scuole basate su indicatori oggettivi.

I risultati permettono alle singole realtà scolastiche di individuare punti di forza e debolezza. Ulteriori informazioni vengono raccolte attraverso questionari rivolti all’utenza su diversi aspetti della vita scolastica.

Formazione del personale

L’Istituto promuove la formazione continua del personale e lo sviluppo delle competenze pedagogico-didattiche secondo il modello educativo delle Adoratrici del Sangue di Cristo.

Fin dal primo anno di assunzione, i docenti partecipano a seminari dedicati alla pedagogia ASC. Il percorso continua attraverso incontri sistematici su specifici temi educativi.

La scuola partecipa anche a iniziative formative organizzate sul territorio, comprese quelle sui disturbi dell’apprendimento, e alle attività dell’AGIDAE relative anche ad argomenti amministrativi e legali.

Strutture e risorse

Gli spazi della scuola

L’Istituto dispone di spazi destinati alle attività curriculari, extracurriculari e laboratoriali.

L’edificio è stato ristrutturato e adeguato alle norme di sicurezza e alle esigenze della scuola.

Sono presenti spazi interni ed esterni, tra i quali un ampio salone e un cortile utilizzati anche per rappresentazioni teatrali e musicali e per l’educazione motoria.

La dotazione sportiva comprende canestri e palloni da mini-basket, cerchi, nastri ginnici, coni, birilli, materiali per la psicomotricità, palloni, tappetini e materassini.

Sono inoltre presenti una sala destinata alla refezione scolastica, un’aula multifunzionale, un’aula di lingua inglese, un laboratorio di informatica dotato di PC, stampanti, videoproiettore e LIM, mezzi audiovisivi e un cortile esterno con pavimentazione antitrauma e giochi.

Risorse professionali

Le risorse professionali comprendono le diverse figure coinvolte nell’attività educativa e nell’organizzazione dell’Istituto.

La Comunità ASC è composta da 3 unità, impegnate nell’insegnamento, nell’economato, nella portineria e nella sorveglianza. La Direzione è composta da 1 unità, con compiti di organizzazione e controllo dell’azione didattico-educativa.

Per i docenti, il PTOF riporta 3 tutor della scuola dell’infanzia, 5 docenti prevalenti della scuola primaria, 3 specialisti e 1 esperto madrelingua.

La tabella indica inoltre 3 unità per il supporto all’infanzia e 3 per l’avvio ai compiti.

Il personale ATA comprende 1 unità destinata alla segreteria amministrativa e didattica, mentre per il personale ausiliario sono indicate 1 unità per il servizio cucina e 1 per il servizio pulizia.

Igiene, sicurezza e manutenzione

Sicurezza degli ambienti

La scuola dichiara di garantire requisiti ambientali finalizzati a una permanenza sicura degli alunni e del personale.

Gli impianti risultano conformi alle norme vigenti in materia di sicurezza e igiene.

La pulizia quotidiana dei locali e la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strutture vengono affidate a personale dedicato.

La presenza dei docenti e degli altri operatori nei diversi ambienti, con particolare attenzione ai momenti dell’ingresso, dell’intervallo e dell’uscita, è finalizzata alla sicurezza degli alunni.

Le regole dell’Istituto

I documenti di riferimento

L’organizzazione delle attività previste dal PTOF si accompagna a un insieme di regole rivolte ai diversi componenti della comunità educativa.

Tra i documenti disponibili per la consultazione figurano il Regolamento d’Istituto, che disciplina l’azione dei diversi soggetti della comunità scolastica; lo Statuto degli Organi Collegiali, relativo alla partecipazione democratica; il Funzionigramma, che illustra persone e rispettive funzioni; e la Carta dei Servizi, relativa alla gestione del servizio scolastico.

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa 2025-2028 dell’Istituto Beata Maria De Mattias è stato letto e approvato il 20 maggio 2026.